Addio Rocky
(il cane malato e claudicante di Poggio Catino)
PER LUI, PER VOI, LE PAROLE DELL'UNICA PERSONA
CHE HA TENTATO DI DONARGLI UN SOFFIO DI VITA:
VERA, CONCRETA, SANA.
L'UNICA.
LA FOLLIA, FORSE, NON CONOSCE IL RIMORSO,
MA SII CERTA CHE QUELL'ARCOBALENO ORA è ACCESO DI MILLE COLORI,
E BRILLERà PER SEMPRE...
PER TE, SOLO PER TE.
GRAZIE LAURA.
Betty
Rocky è Morto.
E' morto in una clinica. Ancora molto lontano dalla Vita e da Prati Liberi e Felici.
Una esistenza concepita per sbaglio all'ombra buia della maledetta incoscienza di una folle.
Che ha imputato ai cani la sua stessa Sorte.
Sopravvissuto male, affamato e storpio.
Morto peggio. Forse.
Non sento le piaghe del rimorso per la sua sopravvivenza,
rinchiusa in una dimora tra alberi e boschi ma lontanissima dalle Fiabe.
So che il peso sulla morale e la coscienza lo avrà chi lo ha custodito così indegnamente da Sempre.
Ma per la sua Morte, sì, mi sento delicatamente, inesorabilmente, estremamente responsabile.
E non mi perdono. E non dimenticherò.
E' stato in degenza per oltre un mese. Speravo tenacemente che stesse sopravvivendo per Vivere.
Dopo una ripresa iniziale il suo quadro clinico è peggiorato e si è aggravato irrimediabilmente.
Così dice la Scienza. Così io a questo non Credo.
Il suo Sguardo l'ho osservato a fondo mentre tentavo di donar a lui una Speranza di Resurrezione.
E tra i tornanti della Strada i colori del suo fioco
Arcobaleno divenivano grigio e poi bianchi e trasparenti.
E inesistenti.
Intrisa di Dispiacere
L'aura
SOGNO UN PARADISO IN CUI DA QUALCHE PARTE CI ASPETTINO COLORO CHE QUI ABBIAMO AMATO. MA IL PARADISO DEI CRISTIANI, TROPPO DURAMENTE,FEROCEMENTE UMANO, MI FA ORRORE. TRA GLI ANGELI E I SANTI, NELLE LORO NUVOLE, SENTIREI FREDDO. MI CI VORREBBE IL PARADISO DI QUALCHE ALTRA MITOLOGIA, DA CUI NON SIANO BANDITI NE' I FIORI NE' GLI ALBERI, NE' GLI ANIMALI DELLA TERRA. LI' MI ACCOGLIEREBBERO, VENENDOMI INCONTRO FRA I TRONCHI E LE FELCI , TRA I FIORI, LE FARFALLE, MI ACCOGLIEREBBERO TUTTI GLI ANIMALI, QUELLI DOMESTICI, QUELLI SELVAGGI DELLE FORESTE, GLI UCCELLI DEI BOSCHI E PERSINO I PESCI DEL MARE. LA' PER QUALCHE PRODIGIO DIVINO, NON CI SAREBBE PIU' CRUDELTA';
UNA MANNA ETERNA NUTRIREBBE I VIVENTI; LA MORTE, DA QUEL LUOGO, SAREBBE BANDITA.
Marie Bonaparte
